Barche a motore

Se si sta pensando di entrare a far parte del meraviglioso mondo delle imbarcazioni a motore, vi sono aspetti chiave che è necessario conoscere a proposito di questo tipo di barche e annessi tipi di motore.

La grande varietà di barche a motore esistenti è direttamente proporzionale alle diverse richieste degli acquirenti. Vi sono barche pensate sia per immersioni, sia per crociere o competizioni. Vi sono anche quelle destinate alla pesca, all’esplorazione di estuari, a spedizioni remote o all’organizzazione di feste a bordo con amici durante il fine settimana. Inoltre, sono ideate per navigare nei diversi Paesi che si affacciano sul mare, con una grande varietà di climi e a partire da budget molto diversi. Questo tipo di imbarcazioni sono di vari tipi, da quelle di 3 metri di lunghezza che costano alcune centinaia di euro, fino a megayacht valutati centinaia di milioni. Esistono alcune disposizioni, come la Direttiva sulle imbarcazioni da diporto, utili nella scelta che meglio soddisfi i propri obiettivi. Tuttavia, avere qualche nozione su scafi, strutture, design e sistemi di propulsione, può essere altrettanto vantaggioso per destreggiarsi tra tutti i modelli di barche a motore presenti sul mercato.

Scafo planante o dislocante?

I naviganti da diporto devono considerare tre principali tipologie di scafi delle imbarcazioni a motore: dislocanti, semi-dislocanti o plananti. Uno scafo dislocante completo deve trasferire la propria massa in acqua per avanzare, per cui si tratta di imbarcazioni disegnate per basse velocità. Al contrario, uno scafo planante è una piattaforma che utilizza una combinazione di peso più leggero, maggiore potenza relativa e protezione extra dal flusso d’acqua sui bordi per scivolare sulla superficie. Coloro i quali ricercano l’attraversamento tranquillo ma efficiente di lunghe distanze tendono a simpatizzare per uno scafo dislocante; gli interessati agli sport rapidi, agili e di breve distanza, opteranno per uno scafo planante e quelli che desiderano i benefici del dislocamento, ma con maggiore velocità, spesso parteggiano per uno scafo semi-dislocante.

Uno o due scafi?

Nonostante il monoscafo domini sul mercato per i costi di costruzione accessibili e l’aspetto attraente che lo caratterizzano, se ci si possono permettere le spese iniziali e i costi dell’ormeggio, i due scafi del catamarano offrono benefici straordinari. Sono maggiormente stabili quando sono inattivi, più agevoli nelle curve e facili da manovrare a basse velocità in porti stretti. Offrono anche spazio extra a bordo, una conduzione più dolce, maggiore fermezza direzionale e una efficienza di combustibile radicalmente migliorata. Dal punto di vista commerciale, sono cresciuti grazie alla loro efficacia anche se, al momento, il costo e l’immagine statica limitano la loro importanza nel mercato del diporto.

Un catamarano a motore possiede molti vantaggi

Design predefiniti secondo l’uso

I miglioramenti del design di qualunque imbarcazione contribuiscono all’ottimizzazione delle sue prestazioni in alcuni aspetti, a spese inevitabili della sua capacità in altri e, così come il tipo di scafo offre molte idee in merito all’applicazione prevista, il design interno aiuta l’adattamento di una barca alle necessità di un dato utente.

Per esempio, coloro i quali dispongono di un’imbarcazione aperta cercheranno di massimizzare l’usabilità interna applicando un motore fuoribordo e sedili flessibili. Gli amanti della pesca a bordo di solito ricercano un design Centre Console (CC) o Walkaround (WA), poiché offrono al navigante un’ampia visione mentre conservano molto spazio aperto in coperta per il libero movimento dei pescatori. Dall’altra parte, coloro i quali hanno bisogno di una maggiore varietà di zone di intrattenimento di solito preferiscono una crociera con una grande coperta e flybridge incorporato. Chi possiede un cruiser tende a cercare una separazione netta tra le zone di riposo, con sedili protetti e una cucina ben attrezzata. Se si vuole navigare durante tutto l’anno, si preferirà la zona del timone completamente chiusa e contemporaneamente l’economia e l’affidabilità del doppio motore diesel. D’altra parte, le barche dello stile Med offrono la possibilità di godere della combinazione di uno spazio aperto per prendere il sole in coperta e il controllo del clima in un salone chiuso.

Tipi di barche a motore

Esistono molte barche che varcano i confini (come quelle dotate di aliscafo e quelle non dislocanti e anfibie) ma le principali imbarcazioni a motore possono essere incluse tra i seguenti tipi…

Tender

I tender sono utilizzati per trasportare persone e attrezzature da un’imbarcazione madre fino a riva e viceversa. Mentre il tender di un megayacht può rappresentare una barca esotica di 9 metri di lunghezza ad alte prestazioni, quello più comune è costituito da un natante gonfiabile compatto con un modesto motore fuoribordo portatile che può essere stivato, dislocato e recuperato con facilità. I tender gonfiabili di solito sono fatti di PVC o Hypalon (PVC per peso e prezzi inferiori e Hypalon per una maggiore durabilità); e un suolo gonfiabile (per basso peso e facilità di montaggio) o rigido (per un rendimento maggiore).

Moto d’acqua

Le moto d’acqua (in inglese Personal Watercraft o, meno corretto, jetski) costituiscono una piattaforma compatta in cui un membro dell’equipaggio può navigare stando in piedi o seduto. Capaci di trasportare da una e tre persone, impiegano la propulsione a getto per la spinta e usano impugnature a manubrio con comando a farfalla per un funzionamento facile e intuitivo. L’accelerazione in una moto d’acqua sportiva e moderna può essere molto rapida con un grado di spinta ineguagliabile da qualunque barca a motore convenzionale. L’interfaccia moderna dell’utente è fortunatamente ben equipaggiata per aiutare a godere al massimo delle prestazioni, con vari ausili di manovra (nel caso di SeaDoo) e l’opzione di un posto a sedere dotato di sospensioni e unità di comando per aiutare a mitigare gli impatti.

Bow rider

Il bow rider è un tipo di day boat disponibile in molteplici formati. Il classico bow rider in stile famiglia americana presuppone posti a sedere condivisi all’interno della cabina di pilotaggio, con sedute reclinabili disposte a V nella prua affusolata. La piattaforma di sport acquatici specialistici usa la configurazione tipica del bow rider, seppure con alcune leggere modifiche tecniche, come un magnifico motore entrobordo, alette direzionali, caratteristiche di zavorramento migliorate per aiutare a controllare la forma della scia e una gamma di particolari componenti aggiuntivi che possono radicalmente incrementarne sia il prezzo, sia la capacità.

La lancia del tipo bow rider è molto popolare come barca familiare

RIB

Un RIB (vale a dire Rigid Inflatable Boat, barca gonfiabile rigida) possiede uno scafo rigido e un collare gonfiabile che avvolge il perimetro. Originariamente progettata come un barca a uso commerciale e per il trasporto di carichi pesanti, quella moderna e attenta allo stile tende a utilizzare tubi gonfiabili di minor diametro, insieme a una maggiore potenza e una versatilità di applicazione più ampia. Tuttavia, le barche gonfiabili rigide restano quelle preferite da utilizzare come motovedette, scafi di salvataggio, di sicurezza e piattaforme di supporto e di motonautica; inoltre, se da una parte un buon RIB resta un compagno fedele in situazioni marittime difficili, l’inconveniente principale della tipologia per il diporto è la ridotta capienza interna a bordo, sia per quanto riguarda i posti a sedere, sia per quanto riguarda lo spazio riservato al deposito.

Barca da pesca sportiva

Dalle navi da pesca di 5 metri alle vaste piattaforme offshore di oltre 24 metri di lunghezza, con sedute da pesca e torri di osservazione, la grande varietà di pescherecci sportivi riflette la dedizione dei fanatici della pesca marittima in tutto il mondo. Comunque, tutti i pescherecci sportivi hanno molti tratti in comune: un ampio raggio per avere maggiore spazio interno e stabilità nei momenti in cui l’imbarcazione è a riposo; una generosa prua per proteggere gli occupanti dagli spruzzi; un piè di ruota ad angolo acuto che aiuta ad ammortizzare gli impatti; una conformazione della prua con galleggiamento sufficiente per tollerare le basse velocità. Di solito, si tende anche ad avere una cabina di guida con murate di protezione profonde e un timone centrale per fornire riparo dagli elementi climatici e non sottrarre spazio alla coperta né al movimento dei passeggeri. L’imbarcazione cabinata è la grande prediletta dai fanatici della pesca, poiché conferisce al navigante una visione estesa dal centro della barca, mantenendo un ampio spazio aperto sul ponte che permette ai pescatori di avere libertà di movimento.

Cuddy e cabinati

La differenza fondamentale tra un cuddy (una piccola barca da crociera sportiva, con alloggio di dimensioni ridotte per due) e un cabinato sportivo (che presuppone almeno una cuccetta aggiuntiva per un ospite) è costituita sicuramente dalle dimensioni. Tuttavia, la conformazione convenzionale generalmente utilizzata da tali imbarcazioni, che prevede una cabina di pilotaggio aperta e una prua chiusa, non è affatto l’unica opzione possibile. Esistono alcuni bellissimi cruiser sul mercato, in cui la cabina principale è posizionata nella spaziosa parte posteriore, invece che nella affusolata forma a “V” della prua. Esiste una grande quantità di pescherecci da traino tradizionali, semi-dislocanti, adatti a percorrere lunghe distanze, con l’opera morta in verticale per massimizzare la capienza interna. Esistono alcuni modelli famosi di Walkaround da utilizzare tutto l’anno (del tipo Targa e Sargo) che combinano autentici scafi d’altura con la grande praticità marinaresca e spazi interni compatti ma ben gestiti. Qualsiasi tipologia si preferisca, si deve decidere se dare priorità alla componente sportiva o quella della crociera dell’imbarcazione, poiché raramente alloggio generoso e resa brillante vanno di pari passo.

Imbarcazioni personalizzate di alta gamma

In base alle dimensioni, alla complessità e alle caratteristiche di una barca a motore, cambiano i parametri. Gli yacht a motore lasciano il posto ai superyacht e questi ultimi ai megayacht e, allo stesso tempo, l’imbarcazione standard, assemblata in fabbrica e pronta per il mercato, lascia spazio alla costruzione personalizzata su misura. La supremazia concorrenziale è la forza motrice tra gli acquirenti di barche più ricchi al mondo e il risultato di questo fatto consiste nell’attuale estensione dei megayacht più stravaganti a oltre 150 metri di lunghezza che, in base all’equipaggiamento, possono valere ben oltre 400 milioni di euro.

I superyacht custom vengono fabbricati secondo le necessità del proprietario

E la propulsione del motore?

In generale, un motore marino può essere entrobordo o fuoribordo. Il motore entrobordo può collocarsi o nella poppa, operando mediante uno specchio di poppa con un entrofuoribordo; si trova più avanti e agisce mediante un asse fisso che fuoriesce dalla parte inferiore dello scafo; oppure è collegato a un propulsore con eliche (direzionali e integrate, che comprendono la trasmissione, l’impulso e l’appoggio, sporgendo direttamente attraverso lo scafo). Lo scafo fuoribordo, come indica il suo nome, differisce per il fatto di essere ubicato più in alto e più dietro, nella parte superiore dello specchio di poppa stesso e, come previsto, i diversi metodi hanno vantaggi e svantaggi molto diversi…

Trasmissione per asse, poppa o eliche?

L’azionamento dell’asse continua a essere il prediletto nelle imbarcazioni sportive, in cui una tenuta sicura, una trazione centrale e una distribuzione equilibrata del peso sono cruciali. È anche molto apprezzato nel caso di imbarcazioni di maggiori dimensioni, in cui una riduzione dello spazio a bordo si equilibra con la relativa semplicità di un asse fisso e un timone di guida. Ridimensionando l’asta, si perde sicuramente la capacità di posizionamento della barca; tuttavia, il fatto che la massa del motore sia collocata verso il basso e verso il centro dello scafo, ottimizza la comodità della sua conduzione. Un attuale tema di discussione è rappresentato dal fatto che i risultati in termini di efficienza del funzionamento e di spazio interno (per non parlare dell’interfaccia del joystick divinamente intuitiva) del pod drive potrebbero sostituire gli assi su crociere rapide, in cui risultano normali.

Fuoribordo per cabinati?

Con la potenza di uscita di alcuni motori fuoribordo, che ora superano i 400 CV, anche la scelta tra i motori fuoribordo ed entrofuoribordo su cabinati sportivi medi rappresenta un tema di particolare interesse. Alcuni sono fedeli agli entrofuoribordo diesel, persino in barche relativamente piccole, grazie alla maggiore efficienza e la superiore distribuzione del peso. Il problema è che sono necessarie almeno duecento ore all’anno circa per ammortizzare il prezzo di acquisto del diesel; pertanto, se si ottiene una distribuzione del peso corretta, il motore esterno può essere maggiormente vantaggioso. Inoltre, liberare lo spazio interno occupato dal motore può fargli acquistare versatilità, anche se si tratta di cabinati familiari di dimensioni modeste.

Propulsione a getto

Il fatto che un getto funzioni risucchiando acqua attraverso una grata di aspirazione e soffiandola su pressione attraverso una bocchetta direzionale lo rende intrinsecamente meno efficiente di un’elica convenzionale. Tuttavia, possiede vari benefici che lo rendono particolarmente efficace per un’imbarcazione da diporto. L’assenza di un’elica, per esempio, lo rende più sicuro per gli sport acquatici e ideale per operazioni di immersione in acque poco profonde. Inoltre, con l’abitudine, la manovrabilità sarà piacevole. Può anche essere molto divertente guidare lentamente e con un semplice secchio sulla bocchetta per direzionare il getto da davanti a dietro, un motore a reazione rende la vita relativamente facile al motore.

Opzioni elettriche

Esistono attualmente diverse soluzioni elettriche e ibride, alcune delle quali vanno oltre la sensibilità ecologica per consentire una relativa auto-sostenibilità e una maggiore indipendenza di cabinato. Il peso modesto, le dimensioni compatte e la pulizia ineguagliabile dei fuoribordo elettrici li rendono anche eccellenti come motori ausiliari per le imbarcazioni più grandi e come motori principali per quelle interne. Quando uno scafo è costruito in particolar modo per la propulsione elettrica, i risultati in termini di accuratezza ed efficacia possono rivelarsi davvero sorprendenti. Tuttavia, i banchi di batterie possono essere grandi, pesanti e cari; pertanto, nonostante di solito siano i preferiti dagli operatori commerciali che dedicano molte ore alle loro imbarcazioni, la maggior parte degli utenti con scopi ricreativi continuano a vedere la combustione interna come il mezzo più efficace di propulsione primaria.

Se stai pensando di comprare una barca, la guida di YachtWorld “Come scegliere la barca” ti aiuterà a trovare proprio quella di cui hai bisogno.