Calcolare il prezzo di una barca

Per calcolare il prezzo di vendita un’imbarcazione occorre adottare un approccio obiettivo senza farsi influenzare dalla componente emotiva.

Stabilire il prezzo di un’imbarcazione è uno degli aspetti più difficili da gestire quando arriva il momento di vendere, oltre ad essere uno dei fattori più importanti per riuscire a farlo in un periodo di tempo ragionevole. Vale la pena ricordare che molti proprietari vendono la propria imbarcazione ad un prezzo notevolmente più alto del suo valore reale, ottenendo pertanto un beneficio considerevole.

Sia in Italia, sia negli altri principali mercati nautici europei, il tempo medio di vendita di un’imbarcazione – fatta eccezione per le barche di piccole dimensioni – è di più di un anno. Molte barche rimangono sul mercato per diversi anni, spesso deteriorandosi in attesa che arrivi un acquirente serio, prima che i proprietari decidano di vendere ad un prezzo più basso di quello iniziale.

Consultare i prezzi di altre barche non è sufficiente per conoscere il prezzo di vendita finale.

Sono vari i motivi per cui un proprietario tende a sopravvalutare la propria imbarcazione, in primo luogo per il fatto di aver investito tempo e denaro per tenere la barca aggiornata e nelle migliori condizioni. Ciò ovviamente può aiutare a conservare un determinato prezzo ma – come succederebbe anche per un’automobile – non evita il deterioramento naturale della barca. La maggior parte delle spese effettuate per l’elettronica, i motori e la verniciatura devono essere ammortizzate in un breve periodo di tempo. Un altro dei motivi è il fatto che per diversi anni gli yacht sembravano essere immuni alla svalutazione, dal momento che quest’ultima per vari decenni veniva mascherata dall’inflazione per fare in modo che le barche mantenessero il loro valore. L’orgoglio del proprietario è un altro dei fattori che possono influire sul prezzo – come ben sanno i commercianti di automobili – per cui anziché offrire uno sconto sul nuovo veicolo si tende a proporre un prezzo molto più alto per quello vecchio. Infine, i proprietari spesso non tengono in considerazione le spese extra che l’acquirente dovrà effettuare per sostituire o migliorare alcuni elementi dell’imbarcazione, come ad esempio l’elettronica, la vecchia tappezzeria o le vele deteriorate, anche se questi elementi continuano a funzionare.

Le barche possono deteriorarsi rapidamente quando rimangono a lungo sul mercato.

Tempi di vendita e spese correnti

Alcuni proprietari decidono di vendere la barca quando desiderano comprarne una nuova, più grande o comunque con altre caratteristiche, ed è possibile che continuino ad utilizzare la propria fino al momento della vendita, Pertanto, qualsiasi costo in termini di manutenzione, ormeggio, rimessaggio, svalutazione e costo del capitale immobilizzato, dovrà essere sostenuto dal proprietario. Quest’ultimo, di conseguenza, potrà stabilire un prezzo ottimista, dato che non perderà nulla con queste spese, a meno che non si sia impegnato a comprare la nuova barca prima di vendere la vecchia.

La situazione è un po’ diversa per coloro che invece non utilizzeranno l’imbarcazione durante il processo di vendita. Quanto più tempo la barca rimane sul mercato, tanto più si accumuleranno i costi di manutenzione che ridurranno il guadagno finale che si ricaverà dalla vendita.

Inoltre, le barche poco utilizzate tendono a ricevere poca manutenzione – o comunque meno di quanto dovrebbero – sia per quanto riguarda la cura di alcuni elementi come motori, generatori e attrezzature elettroniche, sia per questioni quotidiane, come la pulizia generale. Ciò è comprensibile per due ragioni. Innanzitutto, perché continuare a investire su un’imbarcazione che non si utilizza può essere frustrante. Inoltre, perché è necessario dedicare un po’ di tempo ad organizzare la manutenzione e potrebbero sorgere alcune difficoltà, soprattutto se non ci si trova vicino alla barca, per cui non sorprende che venga eseguita meno frequentemente.
Se consideriamo che il prezzo degli ormeggi può oscillare tra i 1.500€ e i 10.000€ all’anno, a seconda della località del porto e delle dimensioni della barca, è possibile che si perda una quantità significativa di denaro finché non si vende la barca. Anche se non si utilizza la barca prima della vendita, è consigliabile optare per un prezzo di vendita piuttosto competitivo, altrimenti si corre il rischio di contribuire ad un’economia falsa che non porterà a nulla se non a lasciare la barca sul mercato per anni.

Ubicazione

Così come sul mercato immobiliario è fondamentale l’ubicazione delle abitazioni, anche su quello nautico il luogo in cui si trova la barca è molto importante per due ragioni. Per i potenziali acquirenti sarebbe ideale visitare diverse barche quando si trovano in un porto specifico. Quando diventa difficile spostarsi per visitare un’imbarcazione, è possibile che questa venga esclusa dalla lista di quelle selezionate come interessanti. Ad esempio, una barca di grande valore e poco comune attirerà più facilmente l’interesse dei visitatori se si trova in un luogo popolare piuttosto che in uno isolato.

Una situazione simile potrebbe verificarsi se la barca è ormeggiata all’interno di un porto particolare, dal momento che un viaggio di mezz’ora in barca potrebbe scoraggiare molti potenziali acquirenti, soprattutto in condizioni climatiche avverse.

In entrambi i casi, ci sono due possibili soluzioni: spostare la barca in una ubicazione migliore o ridurre il prezzo per aumentare l’interesse. È importante sottolineare che se si tratta di un’imbarcazione di piccole dimensioni e accessibile, la posizione non causerà troppi problemi, dato che molto probabilmente si venderà ad un acquirente locale.

Una barca ben presentata e in un luogo facilmente accessibile potrà essere venduta al miglior prezzo.

Come fare un’analisi di mercato

Quando si effettua una permuta di beni di alto valore economico – come case, macchine ecc. – è normale avere a disposizione tutte le informazioni disponibili su di essi per poter fare un confronto con altri beni simili.

Tuttavia, questo non sempre succede nel caso delle imbarcazioni. Effettuare una ricerca di barche simili a quella che si vuole vendere potrà essere molto utile per avere indicazioni sui prezzi di mercato, tenendo presente che quelle con prezzi competitivi si vendono abbastanza rapidamente. Le imbarcazioni che rimangono sul mercato, pertanto, sono spesso quelle che si considerano troppo care.

I broker sono perfettamente in grado di dare consigli utili, ma bisogna essere prudenti quando si ha a che fare con gli operatori del settore, dal momento che potrebbero “gonfiare” i prezzi per ottenere maggiori benefici in termini di commissioni. I broker che pubblicano imbarcazioni su YachtWorld hanno accesso al database di Soldboats.com, che offre informazioni dettagliate sui prezzi di vendita di migliaia di barche vendute ogni anno in Europa. Questo strumento permette ai broker di basarsi su prezzi reali e adattare i propri consigli in base alla località in cui si trova la barca, la situazione del mercato in un determinato momento e le differenze con le imbarcazioni simili che sono state vendute nell’ultimo periodo. Se il broker non fa nessun riferimento ai prezzi di barche simili, forse è il caso di rivolgersi a qualcun altro.

Lasciare un margine di beneficio al momento di stabilire il prezzo

Per molti proprietari è facile cedere alla tentazione di stabilire un prezzo più elevato del valore reale dell’imbarcazione per potersi permettere un certo margine quando il potenziale cliente farà la sua offerta. Il problema in questo caso è il fatto che il mercato funziona diversamente. Le barche con prezzi più attendibili sono quelle che si vendono più rapidamente e spesso ad un prezzo molto simile a quello richiesto inizialmente.

Soprattutto se la barca non viene utilizzata durante il processo di vendita, stabilire un prezzo che corrisponda al valore reale della barca è la migliore opzione. Una tariffa eccessiva in questo caso potrebbe essere un rischio, dal momento che le possibili perdite dovute alle difficoltà di vendere in tempi rapidi possono essere notevoli ed i benefici piuttosto scarsi.